Ottimizzazione

Come ottimizzare i costi logistici con l'outsourcing

L'outsourcing logistico non significa solo delegare: significa ridurre i costi strutturali e trasformarli in variabili che crescono con il business. Ecco come farlo bene.

Come ottimizzare i costi logistici con l'outsourcing
Team Umbria HubJan 18, 2024
5–7 minuti di lettura

Uno dei principali motivi per cui le aziende si avvicinano all’outsourcing logistico è la riduzione dei costi. Ma spesso si commette l’errore di confrontare solo il costo diretto del 3PL con il costo del magazzino interno, senza considerare tutti i fattori.


Il costo reale della logistica interna

Prima di valutare l’outsourcing, è essenziale calcolare il Total Cost of Ownership (TCO) della tua logistica interna. Molte aziende sottostimano questi costi perché sono distribuiti in diversi centri di costo:

Costi diretti

  • Affitto o mutuo del capannone
  • Stipendi del personale (operatori, responsabili, addetti IT)
  • Costi energetici (riscaldamento, illuminazione, attrezzature)
  • Assicurazioni merci e immobile
  • Manutenzione attrezzature (muletti, scaffalature)

Costi indiretti

  • Tempo management per la gestione del personale
  • Costi di formazione e turnover
  • Licenze software (WMS, TMS)
  • Costi di integrazione IT con piattaforme eCommerce
  • Perdite per errori di picking e resa

Costi opportunità

  • Capitale immobilizzato nelle scorte
  • Spazio fisico che potrebbe essere usato per la produzione
  • Tempo dedicato alla logistica invece che al core business

Come calcolare il risparmio potenziale

Per stimare il risparmio con l’outsourcing, segui questi passaggi:

1. Calcola il costo totale attuale sommando tutti i costi delle categorie sopra per un anno.

2. Calcola il costo del 3PL richiedendo un preventivo personalizzato basato sui tuoi volumi reali: numero di ordini al mese, numero di SKU, volume medio dei pallet in stock.

3. Confronta i totali considerando anche i benefici non monetari: qualità del servizio, scalabilità, riduzione del rischio operativo.

In molti casi, le aziende che gestiscono fino a 1.000-3.000 ordini al mese scoprono che il 3PL costa il 20-40% meno rispetto alla logistica interna, una volta considerati tutti i costi nascosti.

Strategie per ottimizzare ulteriormente i costi 3PL

Una volta scelto il partner 3PL, puoi adottare alcune strategie per massimizzare il risparmio:

Ottimizza lo stoccaggio

  • Riduci il numero di SKU inattivi: prodotti che restano in magazzino senza muoversi generano solo costi
  • Implementa un sistema di previsione della domanda per evitare l’eccesso di scorte
  • Consolidate le spedizioni dai fornitori per ridurre i costi di inbound

Ottimizza il packaging

  • Usa packaging dimensionato ai prodotti per ridurre il “peso volumetrico” usato dai corrieri
  • Standardizza i formati di imballo per velocizzare il packing
  • Valuta il packaging sostenibile: spesso più leggero e a volte più economico

Ottimizza le spedizioni

  • Usa il corriere giusto per ogni zona: non tutti i corrieri sono ugualmente efficienti in tutte le aree
  • Valuta la consegna in punti di ritiro (locker, edicole) per le aree meno servite
  • Analizza i dati di tracking per identificare le problematiche ricorrenti e risolverle

Il ROI dell’outsourcing logistico

Il ritorno sull’investimento dell’outsourcing logistico va oltre il semplice risparmio di costi. Considera anche:

  • Riduzione del tasso di errori: un 3PL specializzato ha SLA di accuratezza tipicamente superiori al 99,5%
  • Miglioramento della customer experience: spedizioni più veloci e packaging curato aumentano la soddisfazione del cliente e riducono i resi
  • Scalabilità: puoi crescere senza dover anticipare investimenti in infrastrutture

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